Chi siamo

L’azienda agricola Cletus è sorta all’inizio del XX secolo, ad iniziativa di Lodovico Renzi Brivio come casa di campagna ed atelier di pittura, sua grande passione, mediante l’accorpamento, intorno ad una vecchia stalla, di alcuni piccoli appezzamenti di terreno, per una superficie complessiva di poco superiore a tre ettari.

Trattasi, dunque, di una piccola realtà, felicemente inserita in un contesto naturale di particolare bellezza.

Pervenuta all’attuale proprietario per successione ereditaria, nel tempo l’azienda ha subito una graduale, seppur minima, trasformazione, conservando tuttavia le caratteristiche originarie di assoluto rispetto dell’ambiente naturale, come pure lo spirito passionale del suo proprietario: le vigne hanno lasciato il posto agli ulivi, peraltro già presenti in discreto numero sin dall’origine, la casa è stata ristrutturata e la superficie complessiva destinata a coltura si è di poco accresciuta, con l’acquisizione, in contrasto con il degradante fenomeno di lottizzazione del suolo a fini speculativi, di altre due particelle contigue, che sono andate ad inserirsi perfettamente nella visione unitaria dell’azienda già esistente, contribuendone a rafforzare l’equilibrio naturale.

Gli ulivi di più recente impianto hanno rigorosamente assunto e seguono il protocollo del disciplinare di denominazione di origine (DOP), pur mantenendo anche le vecchie cultivar “gargnano” che, sebbene poco produttive in termini di quantità, conferiscono all’olio una speciale dolcezza.

A seguito del terremoto che ha colpito nel Novembre 2004 questa zona della Valtenesi, il corpo di fabbrica è stato integralmente restaurato. Da allora, grazie alla specializzazione degli interventi di accurata potatura e cura meticolosa di ogni singolo olivo ed alla realizzazione di un impianto di subirrigazione per i periodi di siccità, la produzione di olive è quasi raddoppiata: pur non tenendo in conto l’eccezionalità dell’annata 2013/2014 che ha visto una produzione superiore ai 113 q.li di olive, si è passati dai 52 q.li di olive del 2007/2008 ai 73 q.li di olive dell’annata 2012/2013.

Certo, si tratta di una parte infinitesimale del mare d’olio che viene prodotto in Italia, ancor meno se si considera quello commercializzato nel nostro paese, ma di provenienza estera; tuttavia, con grande fierezza ed orgoglio, possiamo affermare che il nostro olio è un prodotto di massima eccellenza, conseguito con criteri di rigore qualitativo ed è il giusto risultato del nostro progetto di valorizzazione dell’ambiente che ci circonda.